Ecco a voi la storia di Babar, l’elefantino nato nella foresta ma poi cresciuto in città!
Perchè ad ascoltare la storia dell’elefantino Babar, dietro alla porta, c’era il marito di Cécile, Jean Le Bruhnoff, che nel 1931 la scrisse e la illustrò, per la gioia di tanti altri bambini.
Qualche anno più tardi, una bambina che amava la storia di Babar diede a suo zio una copia del libro, chiedendogli di metterla in musica. Lo zio era il compositore Francis Poulenc, che ne fece un capolavoro. Ecco a voi, quindi, la storia di Babar, l’elefantino nato nella foresta ma poi cresciuto in città: un piccolo romanzo garbato ed elegante, metafora sulla continua ricerca della propria identità e sull’importanza della curiosità, della gentilezza e della perseveranza.
Testo di Jean de Brunhoff riadattato da Lucia Margherita Marino
Musica di Francis Poulenc arrangiata da Stefano Maccagno
Carlo Roncaglia | attore
ESTEMPORANEA Ensemble
Massimo Bairo | violino
Lucia Margherita Marino | clarinetto e piccolo
Tamara Bairo | viola
Federico Marchesano | contrabbasso
Sara Musso | pianoforte