Maria Grazia Solano

Arte scenica

Nata a Torino nel 1969, Maria Grazia Solano si è diplomata nel 1993 alla Scuola di Piccolo Teatro di Milano, diretta da Giorgio Strheler.

Dopo aver lavorato per anni in diverse produzioni, accumula esperienze al Burgtheater di Vienna con lo spettacolo Questa sera si recita a soggetto di Pirandello per la regia di Karen Beier e in seguito lavora in produzioni della Compagnia dell'Argine del Teatro ITC di San Lazzaro di Bologna.

Per la regia di Davide Livermore lavora in La polveriera di  Dejan Dukovski e Peter Pan di G.M. Barrie, co-produzioni del CineTeatro Baretti di Torino rispettivamente con il Teatro Regio di Torino e il TeatroDue di Parma. Dal 2006 al 2008 è nella nuova Compagnia del Teatro Stabile di Torino diretta da Walter Le Moli e Claudio Longhi, con cui recita al TeatroDue, al Teatro di Roma e al Teatro Stabile, tra gli altri negli spettacoli di Antigone di Sofocle, I Lunatici di Middleton e Le nozze di Figaro di Beaumarchais. Tra il 2011 e il 2012 ha lavorato negli spettacoli di Mario Perrotta, Il Misantropo di Milière e Aristofane cabaret da Aristofane, vincitori del primo premio speciale Ubu 2011.

Nel 2003 debutta come regista ed interprete al CineTeatro Baretti di Torino in A woman left lonely - omaggio a Janis Joplin di Elena Pugliese, con repliche fino al 2020. Sempre come regista nel 2018 torna al Baretti per Una strana confessione, spettacolo sullla biografia dell'ermafrodito Herculine Barbin.

Recentemente, per le edizioni dalla 55° alla 57° dell'INDA di Siracusa, è al Teatro Greco con gli spettacoli di Elena di Euripide e la trilogia dell'Orestea di Eschilo (Coefore, Eumenidi, Agamennone) per la regio di Davide Livermore, spettacoli ospiti in seguito al Teatro Nazionale di Genova e al Teatro Stabile di Torino.